Difficoltà:
E (Escursionistico)
Comuni:
San Donato Val di Comino
Località di partenza:
Largo Lago
Località di arrivo:
Rifugio La Castelluccia
Lunghezza:
4.040 m
Tempo di andata:
1:20h
Tempo di ritorno:
1:20h
Quota minima:
932 m
Quota massima:
1.968 m
Dislivello salita:
1062 m
Dislivello discesa:
1062 m
Il percorso inizia dalla località Largo Lago, salendo da Via Belfiore. Attraverso una salita acciottolata e piuttosto ripida, si lasciano alle spalle le ultime case dell’abitato. Dopo aver attraversato una strada asfaltata, ci si immette in un tratturo affiancato, sulla destra, da un muro a secco di notevole fattura. Questo antico tratturo rappresenta l’inizio del sentiero P4 del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM). Dopo circa 130 metri, si giunge a una biforcazione dove le frecce segnaletiche del CAI indicano l’inizio di diversi itinerari.
Seguendo la direzione verso il Vallone Forca d’Acero, ci si avventura lungo il sentiero n.10. Il primo tratto attraversa caratteristici terrazzamenti, testimonianza di un passato agricolo, ancora oggi utilizzati per la coltivazione di uliveti dagli abitanti del borgo. I muri a secco, meticolosamente mantenuti, raccontano di un’antica sapienza agricola ormai quasi dimenticata, trasmettendo al visitatore un senso di connessione con tradizioni rurali di un tempo.
Il sentiero, attraversato principalmente da fauna selvatica come cervi, caprioli, scoiattoli e martore, si inoltra in un bosco sempre più fitto, tra boschi e radure.
Il paesaggio varia notevolmente a seconda della stagione, rendendo il sentiero affascinante in ogni periodo dell’anno. Nella parte finale, il percorso si apre in ampie radure, segnale che il traguardo è vicino. Qui il sentiero si interseca con il P4, che conduce fino a Forca d’Acero, passando per l’antico borgo de La Castelluccia.
Prepara l’uscita. Tempi e condizioni possono variare. Consulta meteo, cartografia e disposizioni aggiornate dell’area protetta; scegli il percorso in base alla tua esperienza. Per informazioni, contatta la sottosezione.